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Del resto, è anche grazie a un celebre saggio di Theodor Ludwig Adorno, Filosofia della musica moderna, che ci sentiamo autorizzati a utilizzare il termine, anche se con accezione diversa. Per «moderno », intendiamo, del tutto arbitrariamente e ne siamo consapevoli, il proliferare di tutte le frastagliate quanto affascinanti correnti musicali che hanno preso avvio dal termine della grande stagione romantica fino a oggi, dal 1900 ai giorni nostri, più o meno.
Va considerato inoltre che, spesso, per musica «moderna» s’intende la musica «leggera». E ci piace pensare che, forse, quello che è assolutamente mancato nella storia della musica più recente è proprio un po’ di «leggerezza», kunderianamente intesa.
Quindi è con entusiasmo che ci piace proporre una serie di concerti di musica nuova gradevole, comunicativa e intelligente.
Ma anche un altro motivo ci ha spinto a concentrare la nostra attenzione su quella particolare linea che dalla modernità scivola verso la contemporaneità, e che dunque comprende l’intero arco evolutivo del Novecento, dalle esperienze avanguardistiche alle atmosfere che hanno contraddistinto le ultime tre decadi di quello che è passato alla storia come «secolo breve».
Come si accennava poco sopra infatti, questi quattro appuntamenti musicali si presentano come ideale prosecuzione e completamento delle molte pagine che la rivista edita da Euterpe Venezia ha dedicato tra luglio e settembre alla musica e all’arte del secolo scorso.
L’obiettivo in quella sede non era certamente quello di offrire uno sguardo totalizzante e onnicomprensivo delle complesse dinamiche storico-estetiche che hanno scosso il Novecento, ma invece costruire dei percorsi organici, cercando di mettere in evidenza personaggi, rapporti artistici e affettivi e tendenze generali in cui l’espressività musicale si intreccia al fatto pittorico o alla frantumazione allitterante dei versi, come nel caso dell’affascinante binomio composto da Pierre Boulez e Stéphane Mallarmé.
Ora, lasciati da parte inchiostro e cellulosa, la parola ritorna giustamente agli strumenti musicali, che nella varietà e versatilità degli interpreti che si susseguiranno vi condurranno all’interno di questi sonori Percorsi Novecenteschi, sperando che le chiavi interpretative prescelte possano appassionare e avvicinare gli ascoltatori a repertori straordinari e allo stesso tempo molto poco frequentati.
PERCORSI NOVECENTESCHI Quattro Concerti di Musica del Novecento
martedì 18 novembre 2008, ore 21.00
Venezia, Palazzo Ducale, Sala del Piovego
Daniele Lombardi in concerto
Futurismo, the bad boys of piano
martedì 2 dicembre 2008, ore 21.00
Venezia, Auditorium Santa Margherita
Interensemble Serenade
Direttore: Mirko Schipilliti
domenica 14 dicembre 2008, ore 21.00
Mestre, Centro Culturale Candiani
Ensemble Sentieri Selvaggi
mercoledì 14 gennaio 2009, ore 21.00
Mestre, Centro Culturale Candiani
Società Filarmonica di Portogruaro
Direttore: Enrico Bronzi
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