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VeneziaMusica e dintorni
è una rivista bimestrale, che sin dalla sua nascita si
sviluppa secondo una duplice direzione: da una parte intende porsi
come strumento informativo, fornendo un capillare e dettagliato
monitoraggio di tutti gli eventi legati al mondo della musica
e dello spettacolo più in generale che nascono, vivono
e transitano per il territorio lagunare, ma anche della provincia
veneziana e dell'intera regione. L'idea iniziale è stata
quella di divenire con il tempo uno strumento facile e maneggevole
attraverso il quale residenti e persone di passaggio potessero
selezionare agevolmente il proprio percorso musicale, teatrale,
artistico.
Ma dall'altra parte, in perfetta consonanza con
l'editore, Euterpe Venezia Srl, il nostro periodico ha sin dal
principio voluto avere una finalità formativa, rivolgendosi
anche e soprattutto ai lettori più giovani. E in questo
senso grande spazio si è dato all'approfondimento di tematiche
specifiche, quali ad esempio la dialettica tra arti visive, danza
e musica nel XX secolo, oppure il problema della didattica e dell'inserimento
professionale di tantissimi nuovi talenti delle note e delle scene.
La vocazione ad andare oltre il mero fatto di cronaca per cercare
linee-guida, punti di contatto, nuove tendenze si è poi
andata sempre accrescendo, numero dopo numero, anche grazie a
una fittissima rete di contributi eccellenti, che hanno volentieri
accettato di scrivere per noi. Questo ha permesso di uscire dalla
compilazione di tipo diacronico, e ha dato luogo ad una sempre
maggiore definizione delle "sezioni" in cui il giornale
si divide. Partendo infatti dalla volontà di abbracciare
tutti i generi e tutti gli stili musicali - dall'opera alla sinfonica,
dal violino barocco al pianoforte jazz, dagli ultimi esiti della
sperimentazione contemporanea alla migliore produzione cantautoriale
e "leggera", dalla danza moderna al teatro di prosa
- siamo riusciti a coinvolgere - per citarne davvero solo alcuni
- personaggi del calibro di Quirino Principe, Mario Messinis,
Pier Luigi Pizzi, Elisa Vaccarino e John Vignola - che insieme
a moltissimi altri critici e studiosi, e ciascuno nella propria
sfera di competenze, hanno permesso di sviscerare le tematiche
dal di dentro e sempre più in profondità.
Un'altra caratteristica che distingue la rivista
è il diffuso ricorso alle interviste, che permettono di
ascoltare dalla viva voce dei protagonisti le dinamiche artistiche,
i punti di partenza, la genesi delle opere. E abbiamo avuto la
fortuna di poter incontrare celebrità come Franca Valeri
e Isa Danieli, maestri del calibro di Roman Vlad, Giorgio Battistelli
e Paolo Fresu, ma anche compositori contemporanei come Bruno Coli
e Luca Mosca, spaziando attraverso tutte le sfacettature che la
musica, tutta la musica offre nella sua infinità varietà.
Privilegiato come è ovvio, data la città
in cui il giornale opera, è il rapporto con il Teatro La
Fenice, la cui riapertura lirica in grande stile con la stupenda
versione della Traviata ha tenuto a battesimo anche la
nostra neonata creatura, che a quell'eccezionale evento ha dedicato
gran parte del primo numero.
VeneziaMusica e dintorni
intende continuare in questa direzione, cercando di essere sempre
più vicina al lettore, che viva qui o che sia di passaggio
per le nostre zone. A questo proposito il Focus On, cioè
la parte più articolata di ciascun numero, dove si collocano
interventi e riflessioni di respiro più generale, anche
uscendo dall'ambito locale, si propone in versione bilingue, alternando
l'inglese all'italiano.
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