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Venezia e Capodistria tra tempo e spazio:
Il Sacro in Musica

6 maggio - 28 giugno 2004

 

Il progetto musicale che abbiamo il piacere di presentare al gentile pubblico è tanto ambizioso, quanto, crediamo, pregno di interesse. Esso vuole ripercorrere, con una serie di concerti, le vie che hanno intrecciato la reciproca storia e cultura di due regioni transfrontaliere bagnate dalla stesso mare: il Veneto e l'Istria.

Dovendo orientare un approccio prospettico si è optato per il sacro in musica; ciò, non solo in conseguenza delle supreme vette musicali che ci ha lasciato in eredità tale genere, ma anche come esperienza esistenziale che tocca intimamente l'individuo e culturalmente le società nelle sfere più profonde del loro essere.

Accanto a brani di repertorio di autori celeberrimi, abbiamo voluto inserire degli inediti storici, contribuendo a riportare all'attenzione del pubblico straordinarie pagine musicali. Ci è sembrato inoltre significativo, per allargare ancor di più il giro d'orizzonte, proporre opere di autori sloveni e veneti contemporanei.

L'intero progetto è calibrato sulle competenze musicali scaturite dall'unione delle forze di due Scuole di musica, Santa Cecilia di Portogruaro (Ve) e Glasbena Šola di Koper. L'esecuzione dei brani è completamente affidata agli allievi delle due scuole, coadiuvati dai loro insegnanti.

Igor Stravinskij un giorno ebbe a scrivere : "Il senso profondo della musica e il suo fine essenziale è quello di promuovere una comunione, un'unione dell'uomo con il suo prossimo e con l'Essere".

Idealmente porgiamo al gentile pubblico e ai giovani musicisti l'alto messaggio. A loro il compito di conservarlo e di diffonderlo. Il più possibile.

Mario Pagotto
Direttore artistico

 

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